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lunedì 25 giugno 2018

Autentica


Il mio ritorno sul blog è un ritorno speciale. Sì. Perché segna il ritorno a due mie grandi passioni: la scrittura e le mani in pasta. Il mio ritorno sul blog non è affatto casuale, ma arriva in un momento particolare della mia vita. Quello in cui decido di ripartire da me e dalle mie passioni più vere e profonde. Quello in cui intendo scoprire il mio "io" più autentico, facendo ciò che davvero mi fa stare bene. Qualcuno la chiamerebbe "crisi mistica", "follia", io la chiamo consapevolezza. Perché è così che mi sento: finalmente consapevole di me, del mio valore e di un potenziale rimasto per troppi anni sopito. 

mercoledì 1 marzo 2017

Milano, otto anni di noi


Quando otto anni fa sono arrivata a Milano l'ho capito subito. Ho capito che sarebbe stato il cielo nuovo sotto il quale avrei cambiato anche anima. Ho capito che quella era la giusta distanza che serviva a vedermi meglio. Per capire quello che ero stata prima. E quello che non ero stata. Il punto da cui ripartire per cercare il mio posto nel mondo. 


giovedì 1 dicembre 2016

Diventa ciò che sei - 01/12/2014



"Diventa ciò che sei" - F. Nietzsche

Oggi sono tornata dopo tanti mesi di assenza su questo mio blog. Andando indietro e rileggendo i post del passato, ho ritrovato una parte di me che sento ormai lontana. Mi sono scoperta a rileggere parole mie, con la sensazione che a scriverle sia stato qualcun altro. Ed è stato bello. E doloroso. A tratti. Perché è stato come fare un viaggio indietro nel tempo. E nella mia anima. Così mi è tornata la voglia di buttare giù parole. Sì. Perché ora che la mia vita è cambiata e inizio per la prima volta a fare progetti futuri concreti, mi rendo conto che l'organizzazione del quotidiano, il lavoro, i ritmi incalzanti di una vita che si fa sempre più frenetica, mi allontanano inesorabilmente da queste pagine e da quella me che ha sempre amato raccontare e raccontarsi nei modi più disparati.

Quindi ho deciso di farlo oggi. 



venerdì 10 giugno 2016

Da me a te - Buon compleanno!


Per l'autonomia innata e l'indipendenza che negli anni ho saputo costruire.
Per il coraggio di certe scelte che mi hanno cambiato la vita.
Per le piccole grandi rivoluzioni che mi tengono accesa.

Per aver avuto la forza di fare le valigie a 19 anni e andare a cercare il mio posto nel mondo.
Per averlo trovato.
Alla fine.
Non senza difficoltà e sacrifici.

Per aver condiviso spazi e vita con persone sempre nuove e sconosciute.
Perché in fondo siamo anche le persone che incontriamo.
E in me c'è un po' di tutte loro.

lunedì 28 marzo 2016

La perfezione


La perfezione fa paura. Lo capisci a tue spese nel momento esatto in cui, proprio dalla perfezione, ti lasci sedurre e conquistare. Quando finalmente ogni pezzo della tua vita va al suo posto. Quando fai pace col passato e con certe scelte fatte. Quando tutto inizia a girare nel giusto verso e ti senti in armonia col mondo. Quando nella tua vita arriva quella persona che forse aspettavi da sempre. Quella che ti fa capire come mai non ha funzionato con nessun altro. Quando ti senti nel posto giusto al momento giusto. E tutto è improvvisamente perfetto. La musica giusta nelle orecchie e nel cuore. Una frase scritta su un muro proprio quando ne hai bisogno. Come una risposta alle tante domande che, forse, non hai mai smesso di farti. 

giovedì 14 gennaio 2016

Cose che ho capito (per sempre)


C'è voluto un po', ma alla fine l'ho capito.

Ho capito che 
tutto il bene dato - anche a chi non lo meritava - non è mai sprecato.
In un modo o nell'altro torna indietro. 

Sempre. 

Che 
anche il posto più brutto del mondo può essere meraviglioso se la compagnia è quella giusta.  

Che in fondo è un po' magico essere qui e non altrove.
Essere Noi e non altri.

Ho capito che il maschilismo non ha nulla a che vedere con l'essere maschio.
E con l'essere Uomo.
Soprattutto.

venerdì 1 gennaio 2016

Benvenuto 2016, benvenuta Me


È stato un anno intenso, il 2015.

L'anno delle porte chiuse e dei portoni spalancati.
L'anno delle cose ancora da capire
(ma che forse non capirò mai)
e di quelle capite una volta per tutte.

Il 2015 è stato l'anno che ho saputo dedicare a me stessa. 
Quello del tempo speso a riscoprire il mio io più autentico. 
Sepolto sotto strati di silenzi e situazioni sopportate spesso solo per quieto vivere.

Il 2015 è stato l'anno della serenità. 
Quella finalmente ritrovata. 
Alla fine di un percorso fatto di fatica. 
E di accettazione di quello che è stato. 
E di quello che non è stato. 
Di quello che ho fatto.
E di quello che non ho fatto.
L'anno di una salvezza in fondo meritata.
Di un'anima che ha trovato la pace.
L'anno delle ferite che sono solo un lontano ricordo.
E che non fanno più male.

giovedì 3 dicembre 2015

"Accordami i polsi..."


"... che è da un po' che non scrivo più".


Nella mia vita ci sono state fasi dedicate quasi completamente alla scrittura. L'adolescenza e i primi batticuori affidati a un diario. Il primo blog tutto cuoricini e glitter con il racconto delle mie giornate e i testi delle canzoni. Poi l'epoca dei pensieri più profondi condivisi sui social network. Infine il blog della maturità. Questo.

Tra una fase e l'altra, sempre, ci ho messo il tempo della riflessione. Il tempo del silenzio chiassoso ed eloquente. Il tempo della vita vissuta. Spesso così intensamente da non trovare le parole per scriverne. La vita quella vera e grande, che ti sovrasta e che ti lascia lì attonita. Muta. 


lunedì 9 novembre 2015

Piccoli passi


Ai grandi cambiamenti si arriva con piccoli passi. 
Tenendosi per mano. 
Guardando nella stessa direzione. 
Percorrendo strade nuove. 
Per destinazioni vecchie. 
Con la serenità. 
Quella ritrovata. 
Con la libertà.
Finalmente capìta. 
Rispettata. 

lunedì 19 ottobre 2015

Dammi


Dammi i sorrisi. 
Dammi il tuo tempo. 
La musica giusta. 
E i gatti nella stanza. 
Il calore di un abbraccio. 
I piedi freddi. 
Un bacio che fa fermare il tempo. 

Dammi i silenzi. 
Quelli che valgono più di tante inutili parole. 
Dammi i risvegli. 
Le coperte pesanti. 
Il sole che filtra dalla tapparella. 
Il respiro lento e misurato. 
Il silenzio rotto da un miagolio. 


lunedì 5 ottobre 2015

Felicità


"Take me out tonight, where there's music and there's people who are young and alive..."

E niente. Alla fine con gli anni lo capisci. Capisci che alla Felicità, quella con la "F" maiuscola, si arriva soprattutto per sottrazione. 

Eliminando tutto quello che non vuoi più. E che forse non hai mai voluto. In realtà. Facendo spazio ai sentimenti veri. Ai sentimenti puri. Aprendo il cuore a qualcuno che probabilmente è la risposta ai tanti no che hai detto nella vita. E allora capisci perché l'hai fatto. Capisci perché un giorno hai mollato tutto. Hai fatto le valigie e sei andata via. Per ripartire da zero. 

lunedì 24 agosto 2015

Sardegna 2015 - Frammenti d'estate



17.08.205
Giorno #1

Il cameriere passa tra i tavoli per la colazione e canticchia Bertoli: "Pesca, forza, tira pescatore, pesca e non ti fermare". I coniugi stranieri al tavolo affianco, in silenzio e in sovrappeso. I chilometri a piedi alla ricerca del mare. Nuovi amici e risate. Ombrelloni che volano. Materassini da gonfiare. Il vicino d'ombrellone e la pompa da rubare. I racchettoni in riva al mare dopo anni. Tramonti infuocati. Pizze giganti. Ichnusa come se piovesse. Una nuova identità: piacere, Vanessa, poliziotto in trasferta. 

martedì 11 agosto 2015

Al riparo


Al riparo.

Io Ti tengo al riparo. 
Tra le parole che scrivo e che penso.
Tra quelle che non so pronunciare.
Nascosto in un angolo del cuore.
Nella curva di ogni mio sorriso.
Sulla punta delle dita.

martedì 4 agosto 2015

Qualcuno da cui tornare


Domenica 2 agosto.
Ore 15.
Stazione di Milano Centrale.  

Una coppia si siede accanto a me che aspetto il mio treno delle vacanze. A un certo punto lei scoppia a piangere. A dirotto. Un fiume di lacrime. Lui le prende la testa tra le mani e cerca di calmarla. Invano. Continua a piangere come una disperata. Credo di avere ben pochi dubbi sul perché: a breve si saluteranno. 

martedì 21 luglio 2015

Sul lettino


Una giornata da sola in spiaggia può insegnarti, sull'uomo e sulla sua mente, molto più di quanto non facciano interi trattati di psicanalisi e di psicologia comportamentale. Una giornata stesa sul lettino al sole, sentite a me, è meglio di un'ora sul lettino di uno strizzacervelli. Capisci tante cose su come evolvono certe dinamiche di coppia, in base all'età e allo stadio del rapporto. 

mercoledì 15 luglio 2015

"Di nuovo cambio luna e quartiere"


Sparire (dal blog) è un po' morire. Lo so. Ultimamente ho abbandonato la scena e vi chiedo scusa. Ma gli ultimi due mesi sono stati da togliere il fiato. "Di nuovo cambiano le cose, di nuovo cambio luna e quartiere", cantava Ivano Fossati. Ebbene sì. Ho cambiato casa. Di nuovo. E a distanza di soli 7 mesi. Da quando vivo a Milano (6 anni circa) ho fatto la bellezza di 6 traslochi ma quest'ultimo mi ha sfiancata più di tutti. Vuoi per il caldo, che certo non aiuta, vuoi per l'età che avanza, vuoi per la roba che aumenta fisiologicamente ogni anno di più .

martedì 23 giugno 2015

Ho l'età


Ho l'età che i "sì" sono decisi e decisivi. 
Ma i "no" lo sono un po' di più. 

Ho l'età che le cose, le persone e i luoghi sono spesso tappe necessarie è irrinunciabili. 
Ma arriva il momento in cui bisogna sapersene separare. 
Allontanarsi. 
Imboccare strade incerte. 
Con coraggio. 
Senza mai voltarsi indietro. 
Senza rimpianti. 
Senza pensare a quello che sarebbe stato. 
Pensando solo a quello che sarà.
O che potrebbe essere. 

Ho l'età del qui e ora. 
Del domani chissà. 
Delle decisioni che prendi in una frazione di secondo. 
Degli scatoloni. 
Pieni di pezzi di vita. 
Che trascino via da una parte all'altra. 
Ogni volta sempre più pesanti. 

sabato 13 giugno 2015

La vita è un parco giochi


La vita è come un parco giochi. Puoi decidere di salire sulla ruota panoramica e guardare il panorama da diverse altitudini​, senza correre rischi. Oppure puoi decidere di salire sulle montagne russe e lanciarti in mille giri della morte, mentre esplodi di adrenalina e i brividi ti percorrono la schiena. 

mercoledì 10 giugno 2015

Il primo appuntamento


Al primo appuntamento non mi vedrai mai con tacchi a spillo su cui faccio fatica a camminare. Con lo sguardo nascosto dietro un trucco non mio. Con un vestito scollato e cortissimo. 

No. 

Quella non sono io. È un'altra. Una per cui potresti perdere la testa sin dal primo istante. Una di cui potresti innamorarti. Magari. Una che però, poi, al tuo risveglio non sapresti più dove andare a cercare. 

No. 

Al primo appuntamento mi vedrai come sono tutti i giorni. Come quando, al mattino, mi trucco e mi vesto per affrontare la mia giornata. Perché quella sono io. Perché al primo appuntamento è la vera me che dovrai conoscere. Non un'altra. Perché alla fine, nella vita di tutti i giorni, sarà sempre e solo la vera me che ti troverai davanti.

lunedì 1 giugno 2015

Alle cose che restano


Io che nella vita ho imparato a fidarmi del mio istinto. 
Che cammino seguendo il cuore. 
E se pure inciampo e cado so che non è sbagliato. 
Mai. 

Io che spesso agisco fuori dalle logiche. 
Guidata da venti misteriosi. 
Parole sussurrate all'orecchio che ti indicano la strada giusta da seguire. 

Io che sono cresciuta a pane e saggezza. 
Ma ogni tanto la chiudo in un cassetto. 
La saggezza. 
Per spettinarmi un po' la vita.
E i capelli.